Primi esperimenti
di Meteor Scattering

L'esperimento consiste nella rilevazione delle meteore mediante il cosiddetto Meteor-Scattering.

In pratica la scia di gas ionizzato creato da una meteora è in grado di riflettere onde radio; il fenomeno può essere rilevato nel modo migliore utilizzando segnali da riflettere che si trovano nella parte bassa delle VHF (30-100MHz). Risulta ideale quindi l'utilizzo dei segnali televisivi della banda I (in Italia i canali A-B-C).
Per il nostro esperimento si è scelto di utilizzare il canale televisivo B (61-68 MHz), in quanto nella nostra zona non è utilizzato e si hanno molti trasmettitori sempre accesi disseminati in tutta Europa. I migliori risultati si dovrebbero ottenere con stazioni situate tra 700 e 2000 Km rispetto al punto di osservazione.

Il sistema realizzato è così composto:

  • Un televisore portatile B/N da cui è stata prelevata l'uscita del rivelatore video;

  • Una interfaccia che amplifica/filtra il segnale video rivelato.

  • Un registratore su carta di tipo potenziometrico, marcato Goerz Servogor "S". Non abbiamo capito a cosa servisse, si suppone per usi geofisici (sismografi o altro). Peccato che, non avendo la sua carta originale, abbiamo riadattato il normale tabulato per stampante ad aghi che comunque tende a incepparsi.

  • Antenna Turnstile autocostruita per il canale B, antenna che ha un diagramma "praticamente" omnidirezionale. Per ora non si è utilizzato nessun amplificatore d'antenna. Questa antenna è stata costruita utilizzando l'elemento radiatore e il morsetto da palo di due antenne commerciali. Per le prime prove si era utilizzata una 4 elementi Yagi per lo stesso canale.

  • Presto doteremo il sistema di un modulatore audio a 1KHz per poter registrare il segnale mediante una normale scheda audio su PC. Il modulatore è in fase di test.


Bibliografia:

- G. Sinigaglia, Elementi di tecnica radioastronomica
- Vari siti web.

Associazione Astrofili "Il Borghetto" Tavarnelle-Barberino (FI) - E-mai: info@osservatoriodelchianti.it